segunda-feira, 10 de dezembro de 2007

Cari amici di Brasilia e di tutto il Distretto Federale,

A quanto pare siamo diventati più di tremila, il che significa che possiamo costituire un COMITES, ovvero un Comitato degli italiani residenti all’estero,

Un COMITES serve a far sentire la nostra voce presso le rappresentanza diplomatiche e consolari; nel sito del Ministero Affari Esteri (http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/PrincipaliAttivita/OrganismiRappresentativi/COMITES.htm) potrete trovare tutte le notizie in merito.

Da questo sito cito quanto segue:

COMITES

Istituiti con legge n. 205/1985, i Com.It.Es. sono organismi rappresentativi della nostra collettività, eletti direttamente dagli italiani residenti all'estero in ciascuna Circoscrizione consolare ove risiedono almeno 3 mila connazionali; anche in realtà ove vivono meno di 3 mila cittadini italiani, i Comitati possono essere nominati dall'Autorità diplomatico-consolare. La normativa sui Com.it.Es. è stata profondamente innovata dalla legge 23 ottobre 2003, n. 286 e dal D.P.R. 29 dicembre 2003, n. 395 (Regolamento di attuazione). Fra le numerose novità, si segnala in primo luogo l'introduzione del voto per corrispondenza nella elezione dei Comitati; la legge rinvia alle procedure previste dalla legge 27 dicembre 2001, n. 459: pertanto, la base elettorale è la medesima di quella contemplata per l'elezione dei rappresentanti al Parlamento nazionale.

I Com.It.Es. sono composti da 12 membri o da 18 membri, a seconda che vengano eletti in Circoscrizioni consolari con un numero minore o maggiore di 100 mila connazionali residenti, quali essi risultano dall'elenco aggiornato utilizzato per eleggere i rappresentanti al Parlamento nazionale. Il Comitato, una volta eletto, può successivamente decidere di cooptare 4 o 6 componenti, cittadini stranieri di origine italiana. Elemento di particolare novità è costituito dall'art. 1, co. 2 della legge 286/2003, che definisce per la prima volta i Com.It.Es. “organi di rappresentanza degli italiani all'estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari”; in tal modo, si valorizza il loro ruolo, tanto nei confronti delle collettività di cui sono espressione, tanto dell'Autorità consolare. La nuova legge enfatizza infatti gli stretti rapporti di collaborazione e cooperazione che debbono instaurarsi fra Autorità consolare e Comitati, anche attraverso il “regolare flusso di informazioni”.

Con riguardo alle loro funzioni, i Com.It.Es., anche attraverso studi e ricerche, contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; particolare cura viene assicurata alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunità, all'assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport ed al tempo libero. I Comitati sono anche chiamati a cooperare con l'Autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani residenti nella Circoscrizione consolare. A seguito delle elezioni del marzo 2004, operano oggi 126 Com.It.Es., diffusi in 38 Paesi: di questi, 69 si trovano in Europa, 23 in America latina, 4 in America centrale, 16 in Nord America, 7 in Asia e 7 in Africa.

Per poter costituire il COMITES del Distretto Federale dovremo formare un gruppo, il più numeroso possibile e prepararci alle prossime elezioni dei COMITES. Pertanto lo scopo di questo blog è quello di riunire tutti gli italiani di Brasilia e di tutto il DF.




2 comentários:

Marco Seifert disse...

Caro Ferdinando, che bello "sentirti"!!
bellisisma la tua idea di fare un blog dedicato agli Italiani residenti nel DF. Come tu ben sai, ahimé sono cittadino svizzero che pur avendo un profondo amore e senso di gratitudine nei confronti del Bel Paese e i suoi abitanti, e malgrado sia la IV generazione che ha a che fare con l'Italia (mio trisavolo si era trasferito a Reggio Emilia ed infine mio padre vive a Roma, mentre io ho trascorso 18 anni della mia vita tra Milano, Torino e Lucca), non ho mai potuto ottenere la cittadinanza italiana.
Beh, poco male, non sarà un documento che mi farà un italiano. Resto comunque molto vicino a tutto quello che riguarda l'Italia, gli Italiani e qualsiasi iniziativa che li riguarda.
Visiterò spesso il blog e vorrei magari lasciare qualche scritto, se me lo permetterai.
Um abraço
Marco Seifert

Anônimo disse...

Caro Ferdinando,
bella iniziativa, complimenti!
Donatella